Waimer si sentiva un po’ invecchiato, perchè davanti alle Olimpiadi non si entusiasmava più al beach volley femminile come un po’ di anni prima, ma riteneva che dopo aver visto per stagioni e stagioni nel suo bagno, nel campo da beach volley, balenottere bresciane e otarie reggiane convinte di essere pure gnocche, ecco che ormai non faceva più caso a nulla. Ma almeno per qualche giorno non avrebbe più sentito polemiche su green pass o altre cose: lui faceva il bagnino in estate e l’ultrà del Cesena in inverno, non il virologo, e in ‘ste cose non ci voleva mettere il becco. Quello che però lo incuriosiva era come i due tifosi bolognesi fossero sempre e comunque vaccinati da qualsiasi argomento che non fosse il basket: nè i culi della pallavolo, nè mascherine, ma solo mercato pallacanestrista.

Bavvy – Siamo anche bricconi. Sacchetti poteva andare in Turchia e liberarvi di qualche denaro, e invece zac, ci mandiamo Djordjevic, così lui resta in schiena a voi.

Piccy – Buongiorno, siamo sempre nella fase del io-non-guardo-in-casa-vostra, vero?

Bavvy – Mah vedi, sono anni che io mi diverto di più a seguire voi che non a seguire i miei, cosa ci devo fare? L’estate è la stagione del divertimento, quindi non posso fare diversamente. Anche se, devo ammettere, ora mi diverto anche in inverno, cosa che prima non sempre capitava.

Piccy – Fai pure quello che credi, però non venire a dire che siamo noi quelli fissati con voi eccetera. Anzi, forse dovresti entrare in società Fortitudo, perchè millanti una conoscenza dei nostri affari che forse meriterebbe maggiore soddisfazione no?

Bavvy – No grazie, io con il mio caffè sto benissimo, con il mio Dottorzanetticheringrazio sto benissimo, Tu piuttosto, perchè sei qua? Pensavo che ti fossi spostato nell’isola di Procida, ormai dovete godere solo di queste cose.

Piccy – Senti, almeno noi siamo sinceri nelle nostre cose. Non come voi che avete tanti di quei soldi che potreste comprare l’universo mondo, poi piangete miseria perchè non potete far entrare il pubblico. Che peraltro non che di solito facciate tanta cagnare, anche quando potete entrare. Ecco, l’anno prima eravate primi in classifica e avreste voluto giocare anche da soli. Lo scorso anno andavate così e cosà e volevate chiudere. Ora volete riaprire tutto. Magari quando vi farete una idea precisa mi fai un fischio, ok? Non dimenticando che non siete poi voi quelli che senza incassi non andate avanti, va bene? Alzate i prezzi del caffè e arriva anche Doncic. Senza pubblico.

Bavvy – Ti vedo nervoso. Perchè sbagli caffè.

Waimer avrebbe preferito starsene lì a sentire i soliti deliri, ma venne interrotto dal tafferuglio tra la mamma di Bryan e quella di Lisistrata (!), che discutevano su chi aveva il QR code più figo. Il bagnino ripeteva che lui faceva il bagnino e basta, ma stavolta non potè esimersi dall’intervenire per chiudere la questione tra le due scosciate-cellulitiche. Cacciò un rutto che vaccinò le due mamme anche dalle varianti ancora non uscite, tolse loro l’appendicite e fece volare le dentiere, poi tornò al suo amato prato. L’unico che non gli dava problemi. Dura, la vita.

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