La temperatura si era abbassata tornando a livelli umani e anche il cervello di Waimer, dopo aver fumato per settimane, era relativamente tranquillo. Tanto che non disturbò nemmeno tanto i concerti del bagno attiguo che, dopo Orietta Berti minata da tali Meteora, abbassò le pretese con un programma meno roboante. Mise su a palla “Do you wanna dance” dei N.O.I.A., band locale anni 80 che aveva appena per lutto il leader Bruno Magnani, anche per cercare di silenziare i due tifosi. Come sempre, inutilmente.

Bavvy – Eccole già qua le piccole gioie della vita! La vostra prima uscita e già la vostra prima sconfitta! Sarà una stagione di grandi soddisfazioni!

Piccy – C’è di nuovo che proprio guardare in casa tua mai, eh? Mai? Non devi andare a portare il solito cero al santino del Dottorzanetti? Non devi festeggiare ogni rutto di Teodosic? Non stai seguendo con emozione ogni flessione di Pajola? Non stai paragonando ogni peto di Mannion alla Turandot, specie ora che ha male al pancino? Continua a farlo e non rompere, chiaro?

Bavvy – Ma non ci penso proprio. La letteratura è fatta di epica e di commedia, giusto? E io se voglio della commedia la cerco da voi. Le aquile sparite, le esultanze sul nutrizionista del nostro ex, le riaperture della campagna abbonamenti alla cieca. Ora aspettiamo lo sponsor.. ce l’hai ancora la canotta di Metano Nord?

Piccy – Piuttosto che ‘ste scemenze, non potresti spiegare ad un tuo ex allenatore.. sì, quello di cui dopo decenni ora hai strappato un santino ormai ingiallito, che non ha molto senso dire che il 35% di ingressi va bene, quando per tutto il resto del campionato sarebbe un disastro? O ormai ritenete che al mondo ci siano solo Milano e voialtri?

Bavvy – Sì certo, aspetta, ora chiamo Armani, gli chiedo due maglie e di cazziare Ettore. Ma poi scusa, a voi cosa cambia? Ora tornate al Paladozza, dove solo al salire la scaletta gli avversari se la faranno sotto e batterete chiunque, cosa cambia il numero di tifosi presenti?

Piccy – Forse che le società normali hanno bisogno di entrate, no? Mica come voi che tanto paga Caffettino.

Bavvy – E allora tornate a Casalecchio, dove fate entrare più gente. Più capienza, più abbonati spennati, più soldi. Oppure andate pure voi a fare un palasport in Fiera.. il parco delle Stelle è libero?

Waimer li avrebbe fatti volentieri tornare a casa, ma l’estate non era ancora finita e tutto sommato qualche incasso ancora gli faceva comodo. Venne interrotto dalla solita tipa di Fabbrico proprio mentre potava la siepe del suo amato prato, per pagare un conto. “Ma ti sembra il momento?”, ruttò, e con le cesoie le recise l’inutile zucca, non prima, comunque, di averle preso i denari. Dura, la vita.

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