L’estate stava ingranando, e anche tutte queste faccende di distanziamento sociale e affini parevano non interessare più nessuno. Un mese prima la gente si guardava con sospetto e girava sulla passerella imbavagliata. Ma a fine giugno tutto era passato in cavalleria: la zona racchettoni aveva una densità di popolazione che nemmeno Calcutta, sulla passerella si faceva passerella, e sul bagnasciuga i lettini erano tornati ammassati come ai bei tempi. Solo al bar era rimasto l’obbligo di mascherina: lì le regole c’erano. Due metri dopo, pura orgia. Waimer non capiva nulla, ma gli bastava che il registratore di cassa (anzi, a volte solo la cassa senza registratore) incassasse. Poi era bella, ‘sta storia dei turni per il ristorante: alle 12 primo turno, alle 13.30 poteva cacciare la gente, e far partire il secondo turno. Con doppio incasso. Doppio incazzo, invece, quando le polemiche tra i due tifosi erano talmente sonore da zittire anche i c’è un gran bel giro di culi che salivano dalla zona racchettoni.

Piccy – Oh, lo avete adorato per anni. E le vedove, e i sondaggi come numero uno di sempre, poi salta fuori che a Milano cerca di battervi, dice due battute sul Dottor Zanetti (che ringraziate), e perfino Ettore Messina – spero che il dire questo nome non mi porti ad un fallo tecnico sulla fiducia – finisce nel tritacarne.

Bavvy – Lui è la Storia, è quello che tra le tante cose vi ha purgato tante di quelle volte da farvi intasare i cessi vita natural durante. Però ora è dall’altra parte, ed è normale che il Dottor Zanetti (che ringraziamo) sia infastidito dal modo che ha Milano di intralciare ogni volta che c’è da fare del mercato. Era poi come voi 20 anni fa: noi cercavamo qualcuno, poi arrivava il vostro Emiro a pagare il doppio solo per romperci le scatole. E allora noi facevamo così: fingevamo interesse per Meneghin, voi arrivavate con uno zero in più, e noi prendevamo Ginobili. Magari finirà allo stesso modo.

Piccy – Certo, scommetti che una finale contro di Lui, al primo tecnico che fa prendere a Djordjevic, al primo piangere un po’, poi il suo monumento finirà come tutti i monumenti, preso a scacazzate dai piccioni?

Bavvy – Se ci fosse bisogno chiamerò voi, appunto.

Piccy – E non ci faremo problemi a darvi una mano, se il compito è questo. A meno che voi non siate in giro per un’altra gita enogastronomica in Eurolega. Ah no, non vi hanno preso. E come farete adesso?

Bavvy – Ce la guadagneremo sul campo, senza problemi. Ah, salutatemi il gestore della Unipol Arena. Quello che spostava le partite di basket perchè non rendevano come altre cose, e che ora si ritroverà sia voi che i reggiani. Mi divertirò, quando riapriranno ai concerti e voi andrete a giocare direttamente.. dov’è il posto? Quello dove avete fatto la conferenza stampa più affollata della storia, in tempi di distanziamento? Andate a giocare dietro il McDonald’s, che se vi va male cambiate mestiere e datevi al friggere patatine.

I toni si alzarono, anche perchè qualcuno in zona racchettoni si lamentava perchè le patatine appena prese non erano state ben cotte, e iniziarono a volare tuberi in modalità lancio-dei-pesci-nel-villaggio-di-Asterix. Waimer si chiedeva se ne fosse valsa poi la pena, di riaprire in quelle condizioni. Poi la mamma di Dervis iniziò a sbraitare perchè la bimba Cresia aveva starnutito in faccia al suo pargolo, e tutto andò a escort. Cacciò un rutto che a distanza di chilometri Rocchi andò al VAR e fischiò rigore a favore della Juventus. Dura, la vita.

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