Con tutta ‘sta solfa delle discoteche aperte o chiuse, perfino Waimer era arrivato ad una conclusione: dire a dei ragazzi non andate in disco oggi se volete tornare a scuola in autunno era praticamente un invito al contagio totale. Lui del resto aveva smesso di dire alla gente di stare attenta: la stagione volgeva verso le ultime battute, e ormai chissenefregava, pensava lui, di eventuali chiusure autunnali. Contava arrivare a metà settembre, vivi morti o x. La spiaggia era affollata, la cassa incassava, gli scontrini uno ogni tanto: gonfie vele. Come anche i battibecchi tra tifosi, sempre in voga.

Bavvy – Voglio vedere come farete voialtri con regole e protocolli e pinzillacchere varie. Ah, dovrete stare in silenzio, seduti e distanziati. Fatela la V con i culi adesso…

Piccy – Tranquillo. Faremo così: iniziamo il campionato, poi dovesse capitare che siete in testa alla classifica e a rischio scudetto, ci facciamo contagiare tutti: altro stop del campionato, altro Baraldi che si lamenta assieme al Dottorzanetticheringraziamo, voi a rosicare e noi che festeggiamo. Libertà per tutti i tamponati!

Bavvy – Sei talmente mediocre che pur di non farmi vincere saresti capace pure di taroccare i tamponi. Magari fallo prima del derby, così non rischi un altro trentello come l’altra volta.

Piccy – E il derby dell’altra volta, e il derby dell’altra volta. Ma non sono io quello che é fissato con ‘ste cose? Sei qui da un anno che la meni per una partita. Una partita. Senza nemmeno darci la possibilità del ritorno in casa nostra. Dai, pensa agli assist di Teodosic che pare sia l’unico al mondo che li fa. E pensa a quando passerà la palla Markovic con la gente che si sposterà…

Bavvy – Ah beh sono io quello che pensa al derby. Ma te, quando sono usciti i calendari? Sei andato a vedere subito quando sarà la sfida contro Sassari o contro di noi?

Piccy – E te non hai fatto uguale? O eri piú interessato a Roma?

Waimer li lasciò continuare con un po’ di malinconia, perché alla fine erano anche innocui, rispetto ad un focolaio di rissa tra un esagerazionista che pretendeva di far tenere le mascherine anche a quelli che mangiavano, facendo passare il cibo dalle orecchie, e un negazionista che sputava in giro. Come replica, Waimer cacciò un rutto che diffuse non il Covid, ma una discreta gastroenterite. Dura, la vita.

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