“Adesso però la piantate. Non è possibile che tutte le volte che io vengo al bar a chiedere un bombolone, arrivi un milanese vestito benissimo che alza il prezzo e se lo prende lui. Chiedo un thè alla pesca a due euro, quello mette tre euro sul banco e viene servito prima di me, e forse nemmeno ha sete. Chiedo una piada a quattro euro, quello ne tira fuori cinque e se la porta via anche se magari non ha nemmeno fame. Solo per darmi fastidio”. Waimer prese nota della lamentela del tifoso bianconero, che per una volta lo distolse dalle solite risse tra mamme: va bene sempre il distanziamento sociale, ma guai a occupare il salterello più di cinque minuti. Dove non aveva ucciso il Covid, la mamma di Matilde e Lucrezia avrebbe fatto il resto.

Waimer – Che bello! Ora ce l’avete con qualcuno di diverso e non vi scannate tra di voi! Che bello! Magari farete anche pace, e la famosa Virtudo! Tutti contro Milano!

Bavvy – Ma figurati se mi metto a far pace con questo qua. Io cerco di combattere le squadre di alta classifica, anzi di classifica inferiore alla mia ma ambiziose. Non i salsicciari. Ah, ho visto le foto della presentazione del vostro allenatore, Mi pare che quello che è il distanziamento sociale voi nemmeno sappiate di cosa si tratti, però si sa, che voi siete sempre oltre ogni cosa.

Piccy – Scusa, ma se il tuo obiettivo è Milano e via discorrendo, cosa ti metti a spulciare nelle robe di una squadra che tu ritieni inferiore?

Bavvy – Perchè so dividere l’utile e il dilettevole. Diciamo che ci sono argomenti che devo trattare perchè sono mie dirette concorrenti. Poi ci siete voi che fate divertire: due anni a pontificare su Castelmaggiore, Trebbo, Casa Fortitudo. E in un attimo salta tutto, e finite dietro un McDonald in capannone industriale. Per non parlare della leggenda del Paladozza: in cavalleria.

Piccy – Noi non abbiamo un proprietario che tra un naufragio in Polinesia e l’altro dichiara guerra a Milano e costruisce un palasport in 5 minuti. Sai che gioia andare là dove pure tu sei scappato.

Bavvy – Ma non avete ora la moglie del vostro capitano (ormai non giocatore) che diventerà la padrona di tutto?

Piccy – Per ora è padrona del suo cuore.. vedi, sono diventato anche romantico.

Bavvy – Quindi cosa farà? Alla prima cazziata dell’allenatore chiederà l’esonero?

Piccy – Può darsi, ma sempre ringraziando prima il Dottorzanetti. Quello a prescindere.

Waimer non aveva la possibilità di sposare ricche ereditiere, e le uniche che gli si erano proposte erano in realtà solo interessate all’ombrellone gratis. Continuò a dare bomboloni e piade al milanese vestito benissimo perchè poi i soldi vanno sempre bene, ma nemmeno il sottobanco era utile per comprare tutto quello che serviva all’igienizzazione e alla sanificazione del suo bagno. Bryan aveva pisciato sull’altalena per dispetto a Matilde che non voleva scendere, le mamme si erano azzuffate e ora c’era anche del sangue, da togliere. Waimer cacciò un rutto al plasma e si mise a transennare l’area giochi. Dura, la vita.

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