Scollinata la Notte di San Lorenzo e a poche ore dal Ferragosto, Waimer poteva anche iniziare a sentirsi sollevato, visto che l’estate più complessa della sua vita da bagnino stava cominciando a volgere verso le ultime settimane. Diamine, pensava, sembrava ieri quando parlavano di plexiglass, ombrelloni distanziatissimi, numerino da prendere per andare a fare il bagno. Ma, in quel momento, tutto era dimenticato: la gente si accalcava a proprio piacimento, i bambini si azzuffavano per un posto sull’altalena, le mamme si azzuffavano con le mamme degli altri bambini che si azzuffavano per un posto sull’altalena, i papà si azzuffavano ai racchettoni con i papà di quei bambini eccetera. Zuffa per zuffa, Waimer riteneva sempre più succosa quella perenne tra i due tifosi, che almeno si limitavano al verbale e non si avvicinavano reciprocamente.

Piccy – Ecco, lo sapevo. Stammi lontano, che sei positivo. Chissà cosa hai fatto, ma con quella brutta gente che frequenti è normale, eh…

Bavvy – Alè, anche virologo adesso, oltre che esperto di piccioni. Mettiti in fila, dai. Piuttosto, ora voglio vedere come farete con gli eventuali ingressi per il derby. Perchè noi aspettiamo e quel che sarà sarà, voi siete un pochino nervosetti. E me lo immagino, tutti in fila, distanziati, quegli eventuali x-cento prescelti.

Piccy – Beh, voi sareste felicissimi di farli a porte chiuse, perchè se dobbiamo stare qui a fare la gara del tifo, come sapete, sono 50 anni che perdete e fate miglior figura a farci stare fuori.

Bavvy – E’ che tu confondi il basket con Sanremo o con il Festivalbar. Sinceramente non ricordo chi abbia vinto la gara canora nel derby di Natale, però ricordo benissimo il risultato, o no?

Piccy – E’ che tu come sempre confondi l’andare a vedere una partita quasi a timbrare il cartellino davanti ad una moda, e il viverlo come una passione. Poi non credere che non ci siano girati i maroni a perdere in quel modo, però poi si va avanti e mica si fa finta di non seguire come fate voi tutte le volte che le cose non vanno bene. A proposito, il Dottoreccetera lo hai già ringraziato oggi?

Bavvy – Lo ringrazio perchè non ci ha lasciato in altre mani, come potrebbero essere quelle in cui siete voi. Che ora siete già in fibrillazione per i derby di Supercoppa: se li vincerete sarà un’orgia, se li perderete saranno amichevoli. Che poi secondo me nemmeno tanto, perchè ti stai imborghesendo pure tu. Perchè canti, ma se perdi il derby cacci Martino, e sotto sotto te la stai facendo sotto perchè non lo vorresti giocare, un derby così presto.

Waimer era più interessato al mercato del Cesena Calcio, ma capiva pure lui che era comico l’iniziare una stagione con metà delle squadre ancora non composte, o in quarantena, o chissà cosa altro. Sarebbe voluto entrare nella disputa, ma fu costretto a prendere l’altoparlante della Fonospiaggia per ricordare che, insomma, un minimo di distanziamento era necessario: gli risposero con un rutto collettivo: mamme, bambini, racchettonisti. E il bagnino pensò che tutto sommato non vedeva l’ora che ‘sta marmaglia se ne tornasse alle proprie case. Dura, la vita.

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