Le parole di Luca Baraldi, a margine del sorteggio della Final Four di Supercoppa.

Sicuramente è una semifinale ricca di interessi, anche sportivi. Non dimentichiamo che Sassari è una delle due squadre che ci ha sconfitto l’anno scorso. Per noi sarà motivo di “vendicare sportivamente” quella sconfitta. Poi sarà una semifinale di una competizione a cui teniamo tantissimo, siamo nell’Arena Segafredo, pertanto dobbiamo onorare la presenza nella nostra arena e nella nostra città.
Spettatori? E’ “nuova”, è stato cambiato completamente l’assetto rispetto all’anno scorso. Conterrà quasi 1000 persone in più, offrendo una visibilità completamente diversa, che era stato uno dei limiti dell’arena dell’anno scorso. Siamo fiduciosi che i nostri tifosi ne saranno entusiasti. Già la tifoseria organizzata ci ha fatto sapere che piace molto, nelle curve abbiamo rappresentato la nostra V, il nostro marchio, storico per il basket italiano.
I protocolli? Sarà un test importante. Tutte le gare della fase preliminare hanno avuto la presenza del pubblico. Seguendo i protocolli e dando il massimo delle garanzie ai tifosi tutto procede nel migliore dei modi. Alla Segafredo Arena abbiamo un sistema di areazione di altissimo livello, con frequentissimo ricambio d’aria. Gli ingressi saranno tutti regolamentati. All’interno 2300 persone saranno distribuite col distanziamento sociale rispettato a tutti i livelli. Quando i tifosi verranno in Arena si renderanno conto che è molto meno pericoloso venire a vedere una partita di basket che magari frequentare una strada del centro storico con assembramenti imprevisti. Speriamo che la gente venga e si renda conto che assistere a una partita di basket è un piacere e privo di rischi.
Il nostro desidero è confermare tutto il buono fatto lo scorso anno e migliorare ulteriormente. L’aspettativa nostra è fare meglio, e quindi fare tanto tanto bene, visto che l’anno scorso 18 partite su 20 le avevamo viste. Qui ci proveremo a misurare con dei “pari grado”, finora abbiamo avuto squadre che ci hanno dato filo da torcere, però in fase preliminare abbiamo vinto 5 partite su 6, e anche quella che abbiamo perso – meritatamente – con la Fortitudo a un certo punto l’avevamo in mano e l’abbiamo persa più per demerito nostro che per meriti avversari. Questo test dovrà dirci se siamo quelli dell’anno scorso o dobbiamo migliorare la condizione per arrivare a quei livelli, che credo siano assolutamente alla nostra portata. Però massimo rispetto degli avversari, i tre che abbiamo qui sono quelli più “vicini” e si sono tutti rafforzati, in particolare Milano. Venezia ormai è un roster solido che ha vinto tanto. Milano ha fatto una campagna acquisti fantastica. Queste squadre ci faranno capire chi siamo.
Eurocup? Per le indicazioni che abbiamo adesso partità, noi ci stiamo attrezzando per farlo tra mille difficoltà, organizzative e nel rispetto dei protocolli degli altri paesi. I viaggi saranno molto difficili, e ci sono paesi come la Russia nei quali è praticamente impossibile entrare. Vedremo, noi abbiamo la prima partita in Lituania e lì pare che la situazione stia migliorando. Avremo bisogno del supporto non solo delle istituzioni sportive ma anche del Ministero della Sanità italiano, per non dover avere l’obbligo della quarantena rientrando da determinati paesi – fatto salvo il dover fare i tamponi – altrimenti non potremmo più giocare in campionato. Siamo tutti al lavoro, oggi avremo una call con le altre italiane di Eurolega ed Eurocup per avere un’impostazione unica. Al momento è tutto confermato.

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