La FIBA ha pubblicato sul suo sito il rapporto “INTERNATIONAL BASKETBALL MIGRANT REPORT 2019”.

Fra le molte informazioni contenute nel documento, a pagina 22 c’è un approfondimento sul BAT (Basketball Arbitral Tribunal) e sui casi che riguardano i singoli paesi.

Nella classifica delle nazioni con più arbitrati richiesti, di cui molti sarebbero per mancati pagamenti da parte dei club, l’Italia occupa il secondo posto a quota 132, preceduta soltanto dalla Turchia a quota 323, mentre praticamente non compaiono paesi come Spagna, Francia e Germania.

L’Italia, rispetto al 2018, ha aumentato di 14 unità i ricorsi BAT, visto che lo scorso anno occupava sempre il secondo posto, ma a quota 118, ancora dietro la Turchia.

In merito ai dati, questo il commento del Presidente della GIBA, Alessandro Marzoli: «I numeri non sono confortanti e parlano chiaro, costituendo un campanello d’allarme da non sottovalutare. Sul rispetto degli impegni nei confronti degli atleti, l’Associazione Giocatori presta un’attenzione costante. Le modalità per invertire la rotta passano attraverso una sempre maggiore assunzione di responsabilità dei club verso investimenti fattibili e ulteriori controlli sui pagamenti. La gran parte delle società è virtuosa e apprezziamo le nuove misure regolamentari dell’ultimo periodo, ma i numeri del BAT dicono che si deve fare di più».

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