Intervistato da Stadio, il presidente Fortitudo Dante Anconetani ha fatto il punto dopo il CDA di venerdì sera: conti in regola, sì alla collaborazione col Castiglione Murri per le giovanili, e per ora è prematuro parlare di giocatori o allenatori.

Ecco le sue parole: E’ stato un CDA che ha trattato esclusivamente questioni finanziarie. Possiamo parlare di ordinaria amministrazione, anche perchè la situazione economica del club è tranquilla, i conti risultano tutti a posto e regolari.

Si è parlato anche di aspetti tecnici come il nuovo coach? Stiamo valutando diverse opzioni ma è ancora prematuro fornire nomi specifici.

C’è ancora in piedi l’idea della collaborazione col Castiglione Murri per le giovanili? Sì, questo interessamento c’è ancora. E’ un aspetto del quale si è discusso ancora prima di questo CDA e tutto sta procedendo normalmente.
I tempi per la sua realizzazione? Sono in via di definizione, mancano solo alcuni aspetti secondari. Questo tipo di contratti, infatti, necessita sempre di tempi adeguati per valutarlo in ogni suo aspetto. In linea di massima l’accordo c’è già, rimangono da discutere pochi dettagli che però non andranno a modificare la sostanza della collaborazione.

Avere i conti in regolare è un ottimo modo per ripartire? Ritengo che qualunque società, per operare nel modo più trasparente, debba partire da un bilancio in regola che deve rimanere sempre e comunque il punto fermo. Il bilancio – in sostanza – è il nodo cruciale da cui partire e proprio per questa ragione deve risultare perfetto. Se così non fosse non si potrebbe fare alcuna programmazione futura.

A proposito di conti della società, il Resto del Carlino ha reso noti quelli della stagione scorsa. Il bugdet originariamente previsto dalla società era di 700mila euro complessivi, che però è stato ampiamente sforato, giungendo a circa un milione di euro. La società è soddisfatta del successo della campagna abbonamenti (circa 3000 tessere sottoscritte contro 2000 preventivate) e della risposta degli sponsor. Secondo il quotidiano le ragioni principali di questa spesa eccessiva sarebbero da ricercarsi nel PalaDozza, costato più di 200mila euro, perchè oltre all’affitto chiesto dal Comune – 84mila euro per campo e uffici – hanno inciso molto le spese per il responsabile dell’impianto durante il suo utilizzo, le pulizie e la sicurezza, tutte spese di cui il Comune non si fa carico. Anche per il settore giovanile le spese sono state superiori alle previsioni.
Per quel che riguarda il futuro, la proprietà intende o costituire una nuova srl – chiamata Fortitudo 2014 – oppure il consorzio modello Varese di cui si parla da tempo. Vedremo.

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