Virtus Segafredo Bologna vs Passalacqua Ragusa: 84 – 65
(1Q 29 – 19; 2Q ; 3Q 57 – 54)

Virtus Segafredo Bologna: Del Pero, Pasa 11, Rupert 10, Barberis 4, Dojkic n.e., Andrè 14, Zandalasini 10, Orsili 3, Paker 14, Laksa 12, Cinili 6
All: Ticchi

Passalacqua Ragusa: Romeo 11, Consolini 2, Di Fine, Olodo, Dotto 3, Hampton 17, Vitola 7, Attura 4, Ostarello 6, Anigwe 15 
All: Lardo

 

Ventitreesima giornata di LBF per la Segafredo Bologna che ospita Passalacqua Ragusa.
Avvio equilibrato per le due squadra che rispondono a vicenda ai rispettivi canestri mantenendo una sostanziale parità nella fase iniziale: Francesca Pasa con i suoi 7 punti è la trascinatrice delle Virtus in questa fase embrionale di partita. A creare il primo gap è invece Iliana Rupert che con due triple consecutive porta la Segafredo sul punteggio di 19-12, costringendo Ragusa a chiamare il time-out. La Segafredo guidata ancora una volta da Pasa riesce ad allungare sul +10 prima della tripla di Vitola che accorcia il gap, senza però impensierire le bianconere, sul punteggio di 29-19 con cui si chiude il primo quarto di gioco. Anche nel secondo parziale la Virtus continua a spingere, dettando il ritmo a cui Ragusa spesso fatica a tenere il passo: la tripla di Cinili assicura un +13 raggiunto in assoluto controllo del matcha metà del parziale sul punteggio di 36-23. Ragusa ci crede e una serie di ingenuità bianconere riportano le biancoverdi al – 6 sul 38-32: ancora Romeo riporta le siciliane ad un solo possesso di svantaggio, prima che il floater di Laksa garantisca 3 punti di vantaggio sul 42-39. Il punteggio non cambia e le due squadre guadagnano gli spogliatoi con la Segafredo in vantaggio di 3 lunghezze.
Il secondo tempo consegna alla partita una Virtus più aggressiva e concentrata rispetto a quella del secondo quarto, che concede pochissimo in difesa: l’antisportivo fischiato a Romeo permette a Pasa di andare in lunetta e portare le bianconere sul +4 sul 47-43, ammortizzato proprio da Romeo con una tripla importante. L’elastico nel punteggio scandisce l’equilibrio del match ma una giocata difensiva di Andrè e il canestro in solitaria di Rupert riportano la Virtus in vantaggio sul punteggio di 51-48. Un finale di quarto piuttosto convulso e molto nervoso porta la Virtus a chiudere avanti anche la terza frazione sul 57-54. La tripla di Laksa da il via all’ultima frazione con Parker subito pronta a bissare. La Segafredo cresce di intensità in questo ultimo parziale trovando più soluzioni offensive e una gestione della difesa più attenta: Parker risulta essere la principale terminale offensiva, con 10 punti in questo solo parziale, costringendo Ragusa a chiamare time-out sul 71-61. Laksa ancora da tre per due volte amplia il margine di sicurezza, con Zandalasini che aumenta ancora il vantaggio da tre a poco dal termine. La Virtus Segafredo si impone su Ragusa con il punteggio di 84-65.
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