KIGILI BOLOGNA

Fantinelli - voto 6,5 – (7pti, -, 2/3, 1/2) - Una discreta sofferenza contro un dirimpettaio che per un bel po’ prilla e centrifuga più di lui, ma la tripla (quasi) decisiva lo monda da tutte le problematiche precedenti.
Thornton - voto 6,5 – (14pti, 0/2, 4/7, 2/5) - Ad onde, positive e negative, sia dietro contro Jackson che non davanti. Però sa rendersi utile alla truppa anche con altre cose, e allora va bene così.
Aradori - voto 7,5 – (22pti, 4/5, 3/6, 4/5) - E’ poi quello che gli viene chiesto, farsi trovare pronto quando c’è bisogno di muovere il punteggio e girare alla ricerca di approdi alternativi se la via del cesto è oscurata. In crescita, come se stesse capendo quello che deve fare, in A2, rispetto alla categoria superiore.
Italiano - voto 6 – (8pti, 1/2, 2/5, 1/2) - Restare principessa come domenica scorsa sarebbe stato eccessivo, oggi la carrozza torna un po’ zucca: niente di grave da segnalare, ma un calo di intensità che provoca sbilanciamenti generali.
Paci - voto 5 – (5pti, 1/2, 2/3, -) - Sembra una di quelle storie per cui proprio non scatta la scintilla. Pochi errori ma anche poco da segnalare, e l’idea che se anche in condizioni precarie il minutaggio non riesca a scollinare quote soddisfacenti qualcosa che non va c’è.
Panni - voto 5,5 – (4pti, -, 2/2, 0/2) – In bilico tra la scorribanda e la razionalità, uscendone né carne né pesce.
Cucci - voto 6,5 – (15pti, 3/3, 3/3, 2/5) – Non a suo agio quando c’è da fare chiusure difensive e legna a rimbalzo, meglio in attacco a fare da alternativa quando altri boccaporti sono oscurati.
Barbante - voto 7,5 – (15pti, 1/2, 7/9, 0/1) - Non è solo fare meglio del titolare, che vista la situazione è poi cosa relativamente semplice. E’ essere presenti nel posto giusto al momento giusto, e far capire di non essere solo un (bel) corollario, ma forse anche qualcosa di più.

MOKAMBO CHIETI

Bartoli - voto 6,5 – (10pti, -, 2/5, 2/6) – 10 assist. Tanta roba, ma senza alternative quando finisce l’ossigeno.
Jackson - voto 6,5 – (21pti, 3/5, 3/6, 4/8) – Di fatto è quasi pari e patta con Thornton.
Mastellari - voto 5 – (5pti, -, 1/2, 1/4) – Non fa male alla sua passione.
Vrankic - voto 8 – (29pti, 7/8, 5/10, 4/6) – Impressionante, anche lui fino a quando non finisce la bombola.
Ancellotti - voto 6 – (10pti, 0/2, 2/5, 2/2) – Meno incisivo di quanto non dica la statistica.
Reale - voto 5 – 5 minuti in cui la Fortitudo trova varchi più facili.
Alibegovic - voto 5,5 – (3pti, -, 0/1, 1/4) – Papà lo catechizza, lui non infierisce.
Serpilli - voto 5,5 – (5pti, -, 1/2, 1/5) – Mano più fredda di quanto non abbiano i compagni.

VERBA MANENT

Angori - Intanto complimenti a Chieti, hanno fatto una partita di grandissima qualità su un campo come il nostro che con questo muro di pubblico non è mai facile. Ci aspettavamo questo tipo di partita, loro hanno mantenuto le loro cifre offensive tirando da 3 con le loro percentuali: noi complici, ma alla fine quando contava abbiamo fatto tre difese clamorose aiutandoci, cambiando e lottando a rimbalzo. Andando poi in attacco con la giusta lucidità. La partita poteva crearci ulteriori difficoltà, ma siamo stati bravi al momento giusto. Un po’ di problemi ce li ha creati Vrankic giocando da 5, noi siamo riusciti a cambiare qualcosa arginando il loro break. Sapevamo loro fossero squadra portata al tiro da fuori, ci eravamo preparati ad alcune situazioni ma bravi a fare canestro, però noi siamo riusciti a seguire abbastanza bene quello che volevamo fare. Hanno segnato tiri difficili, penso ad Ancellotti che non aveva grandi percentuali, noi però cambiando qualcosa nel quintetto abbiamo aggiustato le cose. Con il coach che con lo staff non guardiamo la classifica quanto piuttosto la nostra crescita, la necessità primaria in attacco rimane quella di passarsi la palla e oggi abbiamo avuto, in una gara con molti possessi, molti assist. E’ qualcosa su cui lavoriamo giornalmente, tutti sono disponibili a cercare sempre le situazioni migliori. Dalmonte? Ci siamo sentiti prima della partita, poi a fine secondo quarto. E’ a casa, sta bene, speriamo di rivederlo il prima possibile. Paura che la partita sfuggisse? Non ci ho pensato tanto, quanto piuttosto di quello che la squadra aveva bisogno. Oggi è stato importante il modo in cui, nei momenti di punto a punto, abbiamo mostrato grande lucidità. Le emozioni? Nasco e sono assistente, ho seguito il riscaldamento come da mia routine normale, poi tanta emozione perché giocare qua e stare tutto il tempo in piedi è diverso da fare il vice, alla fine ho ringraziato i compagni così come Tasini che mi ha dato tanto aiuto. I giocatori sono quelli che vincono la partita, e oggi mi hanno fatto sentire sicuro che avrebbero fatto di tutto per vincerla.

Rajola - Abbiamo fatto la partita che volevamo, avevo detto ai miei di stare attaccati in attesa della possibile zampata vincente. Siamo riusciti anche ad andare avanti, poi la Fortitudo ha grandi giocatori che l’hanno vinta.

 

Il video, grazie a Sportpress.

https://youtu.be/bH9AjWjRfEs

 
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